cardiologia

L’importanza della visita Cardiologica

 

La visita cardiologica è una visita specialistica finalizzata a produrre una diagnosi relativa a un eventuale problema di natura cardiologica, che riguarda cioè il cuore.
Viene consigliata nei casi in cui il paziente denunci sintomi quali dolore toracico, respirazione faticosa (dispnea) a riposo o sotto sforzo, svenimento (la cosiddetta “sincope”), giramenti di capo, palpitazioni o riduzione della forza in generale.

La visita cardiologica ha inoltre un’importanza fondamentale per quanto riguarda le diagnosi e le cure relative alle principali patologie del cuore tra cui sono ricomprese:
• l’ipertensione arteriosa,
• le cardiomiopatie,
• la cardiopatia ischemica,
• lo scompenso cardiaco,
• la valvulopatia mitralica e la valvulopatia aortica (le malattie che riguardano le valvole cardiache).

Come si svolge la visita?

L’ esecuzione della visita si compone principalmente di due momenti, più l’eventuale esecuzione dell’elettrocardiogramma.

Il primo riguarda la raccolta da parte del medico cardiologo di informazioni relative allo stile di vita del paziente – che cosa mangia, se fuma, se pratica attività fisica, ecc. – e a eventuali presenze in famiglia di malati di cuore.
Il secondo momento consiste in un esame clinico riguardante l’apparato cardiovascolare – mediante percussione e auscultazione – e la misurazione della pressione arteriosa.
Il terzo eventuale momento è quello riservato all’esecuzione dell’elettrocardiogramma (visita cardiologica con elettrocardiogramma).
Durata ed eventuale preparazione

In genere la visita cardiologica ha una durata di circa 20 minuti e non prevede specifiche preparazioni.