ginecologia

La visita ginecologica

La visita serve a valutare lo stato di salute dei genitali femminili sia esterni che interni.
Può essere effettuata come prevenzione periodica delle patologie dell’apparato genitale femminile, per la prescrizione della terapia anticoncezionale, dolori pelvici, perdite ematiche in postmenopausa, irregolarità mestruali, controllo delle ovaie, monitoraggio cisti ovariche, controllo rima endometriale durante l’assunzione di terapia ormonale, controllo in gravidanza (valutazione clinica, prescrizione esami ematochimici, ecografia ostetrica del 1°, 2° e 3° trimestre).

Il Colloquio che precede la visita ginecologica

La visita è solitamente preceduta da un colloquio che consente al medico di raccogliere informazioni (anamnesi). È importante rispondere con sincerità ed evitare di sentirsi a disagio o aver vergogna.
Con più le risposte sono precise tanto più il ginecologo potrà essere accurato e preciso nella diagnosi.
La visita ginecologica viene completata e integrata dall’esecuzione dell’ecografia transvaginale che permette al medico specialista di valutare l’ecostruttura uterina e gli annessi, e la rima endometriale.

Nel corso della visita, il ginecologo può effettuare l’esame del PAP test indicato per la prevenzione dei tumori della cervice uterina.
Una visita ginecologica mediamente dura dai 15 ai 20 minuti, a seconda se è integrata dall’esecuzione dell’ecografia e del pap test.
Non occorre una preparazione particolare; il periodo migliore per eseguire il controllo ginecologico è dal 10° al 18° giorno dall’inizio del ciclo mestruale.