Diagnostica per immagine

Cos’è la Diagnostica per immagine  e per cosa è indicata?

La diagnostica per immagini, detta anche Imaging,  è una tecnologia innovativa. Imaging è il termine moderno utilizzato per indicare un insieme di tecniche e metodiche che permettono di esplorare dall’esterno le strutture corporee attraverso la formazione di immagini che possono fornire informazioni utili per la diagnosi di malattia.

Campi di applicazione dell’imaging

Comprende la radiologia, sia convenzionale sia digitale, la tomografia computerizzata, l’ecografia, la risonanza magnetica, le procedure di tipo terapeutico-radiologico guidate dalle stesse modalità che vanno sotto il nome di radiologia interventistica.
La Diagnostica per Immagini nasce in una data ben precisa, il 22 dicembre 1895, quando il fisico tedesco W.C. Röntgen eseguì la prima radiografia. Riuscì infatti a dimostrare che tra le proprietà fisiche delle nuove radiazioni da lui chiamate ‘X’ vi era anche quella di attraversare i corpi solidi, consentendo in tal modo di vedere l’interno del corpo umano senza bisogno di sezionarlo. La scoperta dei raggi X fu solo la prima delle molte tappe dell’evoluzione tecnologica della diagnostica per immagini.

Il progresso tecnologico di quest’ultimi decenni ha rappresentato anche per la Diagnostica per Immagini, una evoluzione senza precedenti.
L’immagine radiologica tradizionale si evolve in Immagine Digitale.

Angiografia Digitale, TC e RM rappresentano gli esempi di metodiche già entrate pienamente nell’uso clinico, ma il futuro ci riserva la sostituzione completa delle metodiche classiche analogiche da parte di quelle digitali.
I sistemi tradizionali, costituiti da pellicole e sviluppi fotografici, vengono abbandonati e sostituiti dall’impiego della diagnostica su video assistita dal computer.

L’ecografia è una metodica diagnostica che utilizza gli ultrasuoni per ottenere immagini degli organi/tessuti molli superficiali e degli organi interni dei vari distretti corporei.
Viene comunemente impiegata per lo studio degli organi interni (ad es. fegato e vie biliari, milza, pancreas, reni, vescica, utero e annessi, prostata), di organi e tessuti molli superficiali (ad es. tiroide, mammella, linfonodi, strutture muscolo tendinee e legamentose)e nella valutazione di strutture vascolari arteriose e venose (eco-color-doppler).

L’ecografia rappresenta attualmente un fondamentale esame di routine che trova impiego nell’ ambito di tutte le specialità, spesso come indagine di prima istanza.
Il nostro centro dispone di apparecchiature di ultima generazione, che consentono di eseguire anche ecografie quadridimensionali (4D) tramite cui è possibile visualizzare immagini in movimento acquisite in tempo reale.

Durata ed eventuale preparazione

Il controllo ecografico dura mediamente 20 minuti e non richiede la predisposizione di particolari norme di preparazione.
Essendo gli ultrasuoni innocui per l’organismo non esistono particolari limitazioni o controindicazioni all’esecuzione di tale indagine.