Chirurgia generale

Laparoscopia: vantaggi della Chirurgia Mini invasiva

Laparoscopia è una tecnica mini invasiva di nuova generazione che si effettua a livello addominale praticando dei micro tagli invece di un’incisione con apertura dell’addome attraverso i quali si introduce il laparoscopio, un tubicino in fibre ottiche che consente di visualizzare lo stato degli organi sui quali si dovrà operare.

Essendo una tecnica mini invasiva è consigliata per ridurre al minimo il trauma chirurgico e l’impatto sugli organi addominali, il fatto di non prevedere un taglio dei tessuti riduce il rischio di infezioni post operatorie e offre numerosi altri vantaggi al paziente.

La laparoscopia viene utilizzata per indagini diagnostiche ad esempio quando si debba praticare una biopsia o per la chirurgia di organi interni come fegato, pancreas, colicisti, vie biliari. L’operazione si esegue in anestesia locale o anche generale a seconda dell’importanza dell’intervento.

Sull’argomento la dottoressa Annamaria di Blasio, Capo chirurgo dell’equipe della casa di cura privata Sant’Anna di Cassino, affermata sul territorio, perché ha seguito nel corso degli anni l’evoluzione delle tecniche di chirurgia generale. Da oltre vent’anni sono numerosi gli interventi in Laparoscopia, tecnica che riduce i tempi di degenza post operatori, garantendo un miglior recupero del paziente, un’attività chirurgica costante, day surgery chirurgia di elezione e d’urgenza.

La dottoressa spiega riguardo a questa tecnica di estremo pregio, che in un primo momento è stata utilizzata dai ginecologi e si è divulgata grazie al largo utilizzo che ne hanno fatto proprio questi specialisti, successivamente ai ginecologi gli epatologi se ne sono avvalsi per esplorare il fegato e quindi arriviamo alla fine degli anni 80, dove dei chirurghi francesi ne fecero largo impiego per interventi sulla parte alta dell’apparato digerente ossia per colicistectomie. A seguito di ciò molte industrie si sono evolute nella costruzione di strumentario adatto a questo tipo di chirurgia, che ha riscosso, immediatamente, larghi consensi sia da parte dei medici che dei pazienti per i notevoli vantaggi.

Tra questi i principali Vantaggi sono:

  • Non più grandi cicatrici chirurgiche
  • Ripresa del paziente più veloce
  • Ampia visibilità del campo operatorio

Si ripercorrono con piccoli fori fatti sulla parete addominale tutti gli stessi tempi di un intervento fatto con un’ ampia incisione, ma ovviamente con traumi e tempi di recupero decisamente inferiori.

Oggi con l’innovazione tecnologica si arriva ad avere delle apparecchiature molto evolute dal punto di vista sia della visione del campo operatorio che della strumentazione e tutti gli interventi fatti in maniere “tradizionale” possono essere replicati con questa sofisticata tecnologia di precisione.  E proprio grazie allo sviluppo della strumentazione e della tecnologia  oggi si possono eseguire interventi largamente demolitivi e ricostruttivi con questa tecnica che poi è stata estesa anche ad altri organi e apparati e perciò applicata ad interventi che riguardano la cavità toracica, interventi di cardiochirurgia e interventi su testa-collo.

L’intervento di Colicestectomia Laparoscopica

Il Primo Intervento che è stato  introdotto per la via laparoscopia in chirurgia generale è la colicestectomia laparoscopica, risulta essere quello che ha maggior pratica comune, poichè le stesse procedure fatte mediante grandi incisioni vengono riprodotte ugualmente con la strumentazione e con le ottiche laparoscopiche. Questo ovviamente offre notevoli vantaggi al paziente, come già elencato sopra.

E l’intervento di  colicestectomia laparoscopica può riguardare anche situazioni più complesse dove ci sono ad esempio dei calcoli alla via biliare principale, in casi simili si fanno dei trattamenti combinati endoscopici e dei trattamenti combinati con la laparoscopia proprio per garantire anche una bonifica della via biliare principale seguendo una via mini invasiva e asportare la colicisti che rappresenta il serbatoio dei calcoli seguendo la via laparoscopica.

Ormai questo è un tipo di un intervento molto diffuso per la calcolosi della colicisti che resta, d’altronde,  una patologia molto diffusa. Grazie alla sua mini invasività e all’evoluzione tecnologica, questa tecnica chirurgica reso possibile l’impossibile ovvero trattare anche pazienti complessi, difficili e con indicazioni chirurgiche limitate che invece tramite accessi mini invasivi hanno potuto sottoporsi all’intervento.