Rsa Suap Hospice

Hospice per un’assistenza totale

L’Hospice di Villa Giovanna è una struttura sanitaria altamente specializzata per il trattamento dei malati terminali affetti da patologie oncologiche e non (respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, nefrologiche).

Suap

L’approccio assistenziale e riabilitativo ai soggetti in condizioni di bassa responsività neurologica, dovuta ad un danno delle strutture cerebrali, rappresenta un problema di grande rilevanza medica e sociale, poiché il numero e l’aspettativa di vita di individui in tale stato è in progressivo aumento in tutti i paesi industrializzati, in parallelo al progresso delle conoscenze nel campo della rianimazione e al miglioramento della qualità dell’assistenza.

I soggetti in condizioni di bassa responsività neurologica (stati vegetativi e di minima coscienza) sono stimati in circa 1.500 in Italia e che le dimensioni del fenomeno stimano una incidenza degli stati vegetativi (SV) e di minima coscienza (SMC) di 0,5-4/100.000 abitanti ed una prevalenza di 0,6-10/100.000 abitanti, con una aspettativa media di vita di circa 5 anni.

La Normativa

Recentemente, alla commissione tecnico-scientifica istituita dal Ministero della salute con D.M. del 12 settembre 2005 sugli stati vegetativi e stato di minima coscienza, viene suggerita la possibilità che le unità intensive di rianimazione possano trasferire pazienti post comatosi con gravi cerebrolesioni acquisite, che non necessitano più di cure intensive (condizioni di insufficienza multiorgano e/o di ausilio di respiratore automatico), in reparti di terapia sub-intensiva neurologica, capaci di affrontare i problemi di un paziente neurologico ancora instabile e ad alto rischio di complicanze, seppur autonomo dal punto di vista respiratorio, dove iniziare quanto prima un percorso riabilitativo, diagnostico e di monitoraggio.

Nello stesso documento della commissione tecnico-scientifica del Ministero della salute vengono individuate delle particolari strutture di accoglienza per soggetti in SV e SMC cronici (situazione che si verifica dopo circa 12 mesi in soggetti con SV post-traumatico e dopo 3-6 mesi in SV da altre cause), denominate SUAP (speciali unità di accoglienza permanente), dove poter accogliere soggetti in tale stato provenienti dai reparti di riabilitazione estensiva o di riabilitazione intensiva o dal domicilio per “periodi di sollievo” pur in presenza di cannula tracheostomica, comorbilità, piaghe da decubito, ecc.

La nostra struttura è in grado di ospitare fino a 14 pazienti con il massimo dei comfort e assistenza.

Rsa, dimora sanitaria per persone non autosufficienti

La RSA è una dimora sanitaria che offre a soggetti non autosufficienti, anziani e non, con esiti stabilizzati di patologie fisiche, psichiche, assistenza medica, infermieristica e riabilitativa.
Può accogliere un massimo di 60 pazienti, con camere dotate di tutti i maggiori comfort.